Cose da fare a Maiorca

Maiorca è la più grande delle isole Baleari, ed offre un’eccellente esperienza vacanziera a 360 gradi, a partire dalle spiagge fino ai tour mozzafiato delle montagne e alle esperienze all’aperto nei mesi più freschi. Un fine settimana offre ampio spazio per goderti l’architettura e la cultura della capitale Palma, così come alcuni dei gioielli naturali presenti nell’entroterra. Una visita più lunga è perfetta per un road trip concentrato sulle aree costiere o i paesi collinari. Per rendere migliore il viaggio noleggia un’auto con easyCar.

Negli anni più recenti si è assistito ad un incremento degli hotel di lusso, sia attorno alle attrazioni costiere sia nell’entroterra più rurale, offrendo svariate opzioni per quello che riguarda l’alloggio sull’isola. La bassa stagione, tra ottobre e maggio, è il periodo ideale per visitare luoghi di patrimonio naturale come la Serra de Tramuntana, con temperature che in quei mesi fluttuano attorno ai 20 gradi, e germogli di mandorlo che ravvivano il paesaggio.

Ecco alcune attrattive di punta dell’isola di Maiorca.

 

Scopri il soprendente paesaggio costiero

Un must per i fotografi, Cap de Formentor è probabilmente il tratto di costa più attraente dell’isola. Le formazioni di calcare erose dal tempo punteggiano il perimetro della costa e fanno di questa una la perfetta gita panoramica.

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E’ bene fermarsi ad ammirare anche il picco frastagliato di Mirador de Sa Creueta ed il panorama offerto dalla torre di Talaia de Albercuix. La strada verso nord raggiunge altezze vertiginose, ma il coraggio verrà premiato una volta raggiunto un ottimo risorante affacciato sul mare al Barcelò Formentor hotel.

 

Una spiaggia per tutte le occasioni

Come le sue cugine mediterranee, Maiorca non delude quando si parla di spiagge. Coloro in cerca di uno scenario più raccolto devono necessariamente raggiungere Cala Tuent nel centro nord dell’isola. Il luogo offre impressionanti visuali del più alto monte balearico Puig Major, ed è affiancato da una serena foresta di pini.

Un’opzione più adatta alle famiglie è Cala Comtessa, che dista 20 minuti da Palma in direzione ovest ed offre soffici sabbie, acque poco profonde ed il fondamentale stand dei gelati.

I più avventurosi si innamoreranno di Calan Varques, raggiungibile solo con la barca ma che offre acque blu zaffiro ed un’affascinante rete di caverne sotterranee che sono più che una buona scusa per giustificare la traversata.

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Promenade a Palma de Mallorca

La capitale piena di stile dell’isola offre molto ai visitatori in termini di cultura, cucina e shopping. Casa per metà della popolazione di Maiorca, Palma è il centro commerciale dell’isola, con un incantevole centro storico epitomizzato dalla splendida cattedrale di La Seu, che domina il lungomare con la sua architettura gotica.

È sicuramente necessario visitare l’imponente palazzo Almudaina del tredicesimo secolo, ed il Quartiere Arabo circostante per un assaggio di storia, prima di dirigersi verso l’affascinante quartiere di Santa Catalina per una cena all’aperto o per dello shopping nelle numerose boutique.

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Esplora villaggi scenici in cima ai monti

L’entroterra ha molto da offrire, grazie ai villaggi che dominano le cime dei monti ad intervallare i momenti di guida tra un panorama e l’altro. Fornalutx è arroccata nella già menzionata catena montuosa della Serra de Tramuntana ed è caratterizzata da agrumeti, giardini e case con veneziane verdi, per garantire un pit stop che è una gioia per gli occhi.

Più a nord si trova Pollenca, dove potrete salire 365 scalini affiancati da cipressi che portano alla chiesa di Calvari, oltre che al panorama del borgo e alle montagne circostanti.

Coloro che cercassero una dose extra di tranquillità devono recarsi a soli 18km a nord di Palma verso la tranquilla Valledemossa, luogo dell’antico monastero di Sa Cartoxia.

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Meraviglie del Mediterraneo da vicino

Gli amanti degli sport acquatici non potranno che sentirsi a casa sull’isola, con numerose attività che offrono immersioni, escursioni in canoa ed altro ancora. L’Actionsport Mallorca dive centre a Port de Pollenca offre escursioni a prezzi ragionevoli per principianti ma anche per esperti. Se preferisci rimanere sopra il livello dell’acqua, prenota un’escursione di mezza giornata su Catamarano in partenza dalla nota località notturna di Magaluf.

Chi volesse una scarica di adrenalina non mancherà di provare l’ultima moda del Flyboarding, una tavola ad acqua compressa che fa volare sul mare e regala sensazioni da supereroe.

 

Perditi nel territorio

Se preferisci stare all’asciutto, non temere: le attività sportive sul territorio non mancano. Tour in Mountain bike per tutti i livelli di abilità offrono una chance eccezionale per godersi il panorama e dare sfogo allo spirito d’avventura. Il Rock climbing è anch’esso assai popolare, data l’abbondanza di pareti scoscese sul territorio, con avventure adatte alla famiglia ed altre dedicate a scalatori più esperti. Se si preferisce qualcosa di più tranquillo le occasioni per il trekking sono molteplici, con percorsi che coprono antichi sentieri montani un tempo utilizzati da pastori e cacciatori.

Cose da fare a Jersey

Jersey unisce le tradizioni britanniche a quelle francesi e si rende protagonista ed è il luogo ideale per una bella vacanza rilassata e senza pensieri. Che tu sia alla ricerca di paesaggi naturali o tracce della seconda guerra mondiale, la più grande delle isole della Manica offre attrazioni per tutti i gusti.

In quanto dipendenza del Regno Unito, Jersey è un’isola autonomia pur non perdendo il contatto con il paese sovrano, tingendo i propri luoghi di un’atmosfera che è distinta e familiare al tempo stesso (alcuni autoctoni parlano ancora jérrais, il francese di Jersey). Il miglior modo di esplorare l’isola è farlo a modo tuo, noleggiando un’auto con easyCar. Ecco alcune delle attività cardine da non perdere durante la tua vacanza.

 

Esplora la campagna

Colori vivi e panorami estesi della costa e del mare fanno della campagna di Jersey un luogo assai fotogenico, concentrato in appena 45 miglia quadrate di territorio; un luogo perfetto per un weekend di turismo. I piani regolatori del luogo hanno fatto sì che il paesaggio non fosse invaso dalle costruzioni, consentendo a vaste distese di verde di inframezzare le abitazioni e dare davvero un senso di fuga dalla città.

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Comincia con una passeggiata nei boschi della Forgotten Forest, dove potrai vedere sequoie secolari, tra oltre 300 specie diverse di alberi, prima di recarti al Jersey Wetland Centre nel pomeriggio, il quale offre interessanti scorci dello stagno di St Ouen ed è casa per diverse rare specie di uccelli.

Se ci si volesse immergere maggiormente in percorsi dimenticati, prendete la macchina e raggiungete uno dei seguenti luoghi di interesse dell’isola, come la costa della Lande Du Ouest o le dune a L’Ouaisné Common, entrambe esempi della natura indisturbata di Jersey.

 

Indietro nel tempo ai giorni dei tunnel di guerra

Una delle attrazioni principali dell’isola, i tunnel dell’esibizione rendono perfettamente l’idea della vita su Jersey durante l’occupazione tedesca durante la II guerra mondiale. Scopri le fatiche intraprese dalla gente del luogo costretta ad utilizzare i cavernosi passaggi nel fianco della collina, e visita un carro armato StuG nazista fino alle sale operatorie dei tempi di guerra.

Se le storie di guerra non sono di vostro gradimento, una camminata lungo le linee della War Trail –  una rete di percorsi nel bosco che mostra i resti delle fortificazioni tedesche, vi poerterà ai commoventi Giardini della Riflessione, dove si invita a riflettere sul durevole impatto del conflitto sull’isola e l’influenza che questo ha avuto fino ai giorni nostri, per un finale dal tono introspettivo.

 

Trova la pace sulla spiaggia

Le strade di Jersey sono raramente trafficate, facilitando dunque lo spostamento in macchina verso diverse attrattive costiere, il tutto nell’arco di un giorno. Beauport è un meraviglioso angolo nascosto, perfetto per un picnic o una pausa, con le conformazioni rocciose e le acque cristalline davvero degne della loro fama.

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Se desideri alzare la frequenza cardiaca, lo Splash Surf Centre nella baia di St Ouen ti offrirà tutto quello di cui necessiti. Esci in mare, cavalca le onde e goditi una scarica di adrenalina. Nel mentre, la spiaggia sabbiosa di St Aubin’s Bay è perfetta per il beach-volley estivo.

Plemont, sulla costa nord, vince per i suoi panorami, con un’intricata rete di pozze ricavate nella roccia e caverne per offrire divertimento ai nuotatori ma anche agli arrampicatori.

 

Affacciati sugli Open Gardens questa primavera

Ti sei mai chiesto, passando accanto ad una lussuosa tenuta di campagna, cosa si nasconda dietro le sue siepi? Su Jersey, i proprietari condividono il loro cortile con i visitatori per due weekend di fila, offrendo a chi visita un’opportunità unica di conoscere nuovi mondi di flora e fauna, normalmente nascosti alla vista.

Aprile vedrà l’apertura di 3 nuovi siti, il primo a Le Coin St Brelade, che introdurrà il pubblico a 5 acri di paradisiaco giardino alla portoghese in stile XVII secolo. Domaine Des Vaux apre la settimana successiva, questa volta con tema erbe e giardino del tè, all’interno di una pacifica valle boschiva. L’ultima cartuccia è l’Oaklands, che offre un feeling più organico e naturale, grazie al suo arboreto, nido di rare specie di uccelli ed insetti che non mancheranno di attirare lo sguardo.

 

Scopri gli antichi castelli

Pur realizzando che il forte di Jersey paia essere la flora e fauna incontaminata, la storia dell’uomo sull’isola non è da sottovalutare. Il pittoresco paesaggio offre una serie di castelli che porteranno i visitatori indietro ai tempi più antichi.

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Se si è di stanza a St.Helier, il castello ideale è l’Elizabeth Castle, imponente fortezza del XVI secolo che siede su una piccola isoletta giusto al di fuori della baia di St. Aubin. Con un po’ di fortuna sarà possibile vedere anche uno show della potenza di fuoco della fortezza, a dimostrazione della sua capacità difensiva.

Le 5 attività principali a Glasgow

Glasgow è una città di artisti e gallerie d’arte, di pescherie e ristoranti di pesce, di musica e di whisky. Soprattutto, le aree intorno alla città sono tra i luoghi più belli al mondo. La quantità di attività proposte che si svolgono nella città più di tendenza della Scozia è immensa. Noleggia un’auto a Glasgow con easyCar e sfrutta al meglio le attrazioni urbane e rurali del luogo al ritmo che vuoi.

 

Passeggia per Ashton Lane di notte

Una camminata sui ciottoli delle vie attorno all’area di Ashton Lane dopo il tramonto offre bar aperti fino a tardi, musica folk, whisky e prelibatezze gastronomiche. File di ristoranti ospitano i loro clienti sotto luci colorate. Recati al Grosvenor Café, un bar-cum-cinema durante la settimana che si trasforma in un mercato d’arte la domenica. Lo spazio è adatto anche ai bambini, e offre sessioni di face painting durante i fine settimana. Per un’esperienza più raffinata, recati all’Ubiquitous Chip e assaggia i piatti della cucina tradizionale scozzese. Con pampini ad agghindare i muri del locale, le decorazioni danno al luogo un senso di serra mediterranea.

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Visita l’area trendy di Glasgow, Finnieston

Un tempo l’area costituiva un magnete per i lavoratori del porto, alla ricerca di intrattenimento notturno di un certo livello. Ora, gli affitti a basso costo hanno attirato un pubblico più artistico. Bar-chioschi e ristoranti siedono fianco a fianco sulla via principale. Visita il Kelvingrove Café per un cocktail (con opzioni analcoliche per gli autisti). Il locale è il ritrovo non ufficiale dell’area. Continua verso l’Hidden Lane, una collezione di negozi di artigiani e business creativi. Per un buon pasto, recati al Gannet restaurant, locale di tendenza situato in un impressionante magazzino per il mogano, con finestre a piena parete. Qui puoi ordinare e godere dell’agnello alla scozzese. Oppure, per qualcosa di meno pretenzioso, l’Old Salty ha un’ottima reputazione per quello che riguarda il fish and chips.

 

Goditi una crociera sul fiume Clyde

Il fiume è vitale per l’esistenza della città, ed è il secondo fiume del paese. La sua storia risale ai giorni dei costruttori di navi di Glasgow, quando la città costituiva un punto focale di commercio. Una gita di 90 minuti sul Clyde, con Clyde Cruises, offre una prospettiva unica della città, sui suoi ponti e la sua architettura acquatica in particolare. Scivola oltre il cubo di vetro che poi non è altro che BBC Scozia e scendi al River Museum, progettato e disegnato dall’architetto di fama internazionale Zaha Hadid e scolpito nella forma di un’onda frastagliata. Le mostre sono incentrate sui mezzi di trasporto. Perfetto se si vogliono vedere alcune delle automobili più belle del mondo.

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Gita di un giorno al Glen Coe

Ad appena due ore di guida da Glasgow, sono  visitabili i resti di un supervulcano che si pensa sia eruttato 420 milioni di anni fa. La Glen Coe è una valle di origine vulcanica posizionata in una zona delle highlands tanto bella da togliere il fiato. Indubbiamente uno dei posti più belli del Regno Unito. Le conformazioni montuose danno alla valle una forma ad U, lavorata da un ghiacciaio di epoca glaciale. Recati verso nord per raggiungere il Loch Leven, brillante sotto la fredda luce del cielo ed attorniato da dolci colline. Ogni anno 85,000  visitatori marciano lungo questo tragitto per percorrere la West Highland Way o per scalare la Scalinata del Diavolo. Goditi del buon cibo della Clachaig Inn nel villaggio di Glencoe prima di tornare verso Glasgow.

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Viziati col le specialità di pesce del luogo

Il pesce è uno dei piatti forti della cucina scozzese. Non è una sorpresa, considerate le miglia e miglia di territorio costiero e la fitta rete di percorsi d’acqua. Gli affumicatoi tradizionali costellano tutto il paesaggio circostante. Ottima meta se si è curiosi di sapere da dove provenga il salmone affumicato che mangiamo ogni giorno. E’ possibile organizzare una visita alla Inverawe smokery and fishery, dove si può dare da mangiare ai pesci, e visitare i laghi di trote o il fiume dei salmoni. Se preferisci il pesce pronto per essere mangiato, rimani in quel di Glasgow, dove potrai trovare diversi ristoranti di pesce di alta qualità, come il Mussel Inn, che offre i migliori frutti di mare della città ed una vasta scelta di salse, ad un prezzo molto competitivo, oppure il Fish People Café, dove è possibile scegliere qualunque cosa, come la tradizionale Cullen skink, merluzzo dello Shetland o salmone affumicato di Loch Fyne. Se l’ispirazione è quella di cucinare il proprio salmone, recati alla pescheria sotto casa. Per un feeling più giovane e fresco il Crabshack è una piacevole aggiunta al clima tradizionale scozzese in termini di ristorante di pesce. Qui sarà possibile gustare una grande selezione di pietanze preparate con un feeling più moderno.

Rifuggi i confini del trasporto pubblico scozzese ed evita le fredde fermate dei bus locali – scegli easyCar per il tuo autonoleggio a Glasgow.

Cose da fare a Fuerteventura

Isola che vanta 3000 ore di sole all’anno, Fuerteventura è diventata senza fatica la destinazione canariense preferita dai turisti europei in cerca di sole. A soli 100km dalla costa del Marocco e sulla stessa latitudine di Florida e Messico, ci si può facilmente aspettare un clima caldo ed un’esperienza piacevole, mentre si esplorano le incantevoli spiagge (che si estendono per più di 150km).

La vicinanza con la vulcanica Lanzarote significa che si possono facilmente esplorare meraviglie geologiche in alternativa a stare sdraiati al sole. Fuerteventura attrae anche migliaia di appassionati degli sport acquatici, con in più la possibilità di assistere ai campionati mondiali di kite surfing ogni luglio. Uno scenario unico, fatto di sabbia e cime montuose, chiude il cerchio di quello che l’isola offre, una destinazione balneare valida per tutto l’anno.

Per fugare ogni ulteriore dubbio, basti pensare che quest’anno l’isola è stata votata come la migliore in Spagna da oltre un milione di utenti su TripAdvisor. Per godersi appieno ciò che l’isola offre, è meglio noleggiare un’auto con easyCar.

Ecco la nostra lista di attività imperdibili a Fuerteventura.

 

L’esperienza di spiagge interminabili

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Chi visita avrà l’imbarazzo della scelta tra le mille spiagge che circondano l’isola lungo tutto il suo perimetro. Il vento che soffia costantemente la rende un paradiso del surf, creando anche dune lungo la costa che danno all’isola un caratteristico profilo increspato.

La Costa Calma nel sud dell’isola è perfetta per prendere il sole e per gli sport acquatici, con il bonus aggiuntivo di offrire un giardino botanico di cactus che farà la gioia di ogni amante della natura. Coloro alla ricerca di zone meno commerciali possono recarsi a  Cofete , nella parte occidentale, e garantirsi la pace che 5 km di spiagge possono offrire, con alle spalle uno splendido paesaggio montuoso. Le dimensioni della spiaggia rendono facile trovare un posto tranquillo in cui godersi il sole in tranquillità, a meno che non si vogliano cavalcare le gigantesche onde create dal vento.

 

La meraviglia delle dune di Corralejo

A meno di 10 minuti di macchina uscendo dalla cittadina settentrionale di Corralejo, si trova un’ampia Riserva Naturale, che offre viste spettacolari delle sconfinate dune di sabbia, ed uno scenario che vi farà sentire come sul set di Guerre Stellari.

Le tortuose strade che attraversano il paesaggio montuoso rendono il viaggio un’esperienza di grande atmosfera, qualora si scegliesse di guidare nell’entroterra e godere di una vista di miglia e miglia di sabbia bianca ed immacolata.

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Goditi la spettacolarità delle immersioni

Una schiera di operatori turistici offre gite con immersioni lungo tutta la costa, sia per principianti che per esperti, oltre che a proporre diverse opzioni agli  appassionati di fotografia subacquea. Che si vogliano acque meno profonde ma abbondanti di vita brillante, oppure profondità maggiori fatte di altipiani sommersi e canyon, le acque di Fuerteventura sono una gioia per gli occhi.

Abyss Fuerteventura a Corralejo offre immersioni in diversi siti inclusa la vicina Isla de Lobos per appena 50€, mentre Deep Blue Diving nella Caleta de Fuste appena a sud della capitale è una scelta popolare per escursioni nelle vicine barriere di Castillo e Salinas.

 

Il carnevale dell’isola

Da gennaio ad aprile, ogni centro dell’isola dedica una settimana per festeggiare il proprio carnevale. Per quanto non sia della stessa grandezza di quello di Rio, l’enorme quantità di eventi sportivi, musicali e culturali culmina in un fine settimana di feste in barca e di balli fino alle ore piccole.

Coloro che desiderano vivere la notte intera della festa faranno bene a dedicarsi ad una siesta pomeridiana, poichè le festività si aprono intorno a mezzanotte. Il carnevale di Corralejo è un mare di lustrini e musica, ma le più sobrie feste di Betancuria e Antigua sono anch’esse degne di una visita.

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Visita il vulcano sulla vicina Lanzarote

L’ultimo segnale di attività vulcanica di Fuerteventura si ebbe 5,000 anni fa, il che significa che puoi tranquillamente goderti la tua vacanza senza il pericolo di un’attività sismica inattesa! In ogni caso, questi giganti dormienti ispirano rispetto, in particolare sulla vicina isola di Lanzarote, che offre la visione di campi di lava e crateri.

Tour giornalieri con partenza da Corralejo portano con il traghetto a Lanzarote, prima di imbarcarsi in un viaggio attorno al parco naturale di Timanfaya dove è possibile ammirare la natura bruciata e persino un forno per pietanze ad energia naturale. Il costo della visita non è proibitivo: 40€ per gli adulti e 24€ per i bambini sotto gli 11 anni.

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Stimola il tuo appetito per gli sport acquatici

Col nome di Fuerteventura che si potrebbe tradurre approssimativamente come “forti venti” , non è una sorpresa scoprire che le grandi onde e le favolose spiagge rendono l’isola una destinazione obbligatoria per gli amanti del surf, immersioni, canoa e barca a vela sono solo alcune delle attività possibili. Le temperature scendono raramente sotto i 20 gradi anche d’inverno, il che rende l’isola una destinazione ideale 365 giorni all’anno.

Le favolose lagune blu che si trovano intorno all’isola di Lobos sono una destinazione eccezionale per escursioni in kayak e snorkelling mentre i luoghi dove praticare il surf sono dozzine lungo tutta la costa settentrionale. La penisola meridionale è la destinazione ideale per coloro che desiderano evitare le folle.

Cose da fare a Belfast

Belfast è una città forte e dal carattere molto forte. Sono passati solamente 18 anni dai disordini che l’hanno devastata, e che scossero l’Irlanda del Nord fino alle fondamenta, ma oggi la capitale sta tornando a galla. La città ha riscoperto il suo lato cosmopolita, e i turisti stanno accorgendosi di quanto accattivante possa essere la città. Il centro non è di grandi dimensioni, ma noleggiando un’auto con easyCar avrai il resto della regione a tua disposizione, con le sue spettacolari coste ad appena un’ora di macchina dal centro città.

 

Assaggia una “Ulster Fry” per colazione

Il Nord Irlanda è tecnicamente parte del Regno Unito, ma il desiderio di crearsi una propria identità, diversa dal resto del blocco “continentale”, traspira da ogni aspetto della vita –  dalla nomenclatura dei luoghi fino alla colazione la mattina. L’Ulster fry è una fiera dichiarazione di indipendenza dalla colazione all’inglese. Assieme alle regolari salsiccia, pancetta e pomodoro, troviamo due uova fritte, patate appena imbrunite, pane irlandese e pudding bianco e nero.

Il posto dove richiedere la migliore “Ulster fry” a Belfast è motivo di dibattito, ma Bright’s – un ristorante senza fronzoli situato nella high street – è una scelta sicura, essendo preferito sia dai turisti che dalla gente del luogo. Richiedi una “Bright’s fry” per poco meno di 4£, e dimenticati di fare delle attività sportive nelle ore che seguiranno.

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Tuffati nel passato turbolento del posto 

Controversialmente, Belfast ha cominciato a fare del proprio passato moderno e tumultuoso un investimento, ed un intero filone turistico basato sui “troubles” sta riesumando le cicatrici del conflitto tra unionisti e nazionalisti, fatto che ha portato alla costruzione di “muri della pace”, coperti di murales, a separare zone cattoliche da zone protestanti.

Il popolare Black Taxi Tours offre uno sguardo più intimista nella storia della città. Gli autisti sono persone che hanno vissuto il conflitto in prima persona, e sono felici di raccontare storie che li hanno visti coinvolti personalmente, e di offrire informazioni riguardo agli eventi storici che accaddro durante il periodo, con divizia di particolari. Le escursioni durano qualche ora, e possono a volte portare oltre i confini della città per descrivere dove e quando accaddero gli eventi più eclatantienti rilevanti accaddero quando e dove. Della durata di qualche ora, possono portare talvolta oltre i confini della città, fino alla costa. Prigionieri politici del passato offrono tour a piedi con la compagnia Coiste.  E se vi fosse ancora la curiosità, si può visitare l’Ulster Museum e la sezione dedicata ai disordini, che offre una vasta gamma di foto ed anche video. La Red Barn Gallery offre anche essa fotografie dell’epoca, in vendita se lo si volesse.

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Raggiungi la Camminata dei Giganti

 Fuggi da Belfast per un giorno e guida appena poco più di un’ora verso la costa.

La Giant’s Causeway (Camminata dei Giganti) è tratto costiero formato da circa 40,000 colonne di basalto, fuse tra loro e nate come conseguenza di un’antica eruzione vulcanica.

Secondo la leggenda, le colonne sono quello che rimane di una rivalità tra due giganti, l’irlandese Finn e lo scozzese Benandonner. Una versione dei fatti narra che Finn, impaurito per aver realizzato quanto piccolo fosse rispetto al suo rivale, fu camuffato da sua moglie come un neonato in culla. Benandonner, vedendo il pargolo rimase terrorizzato, immaginando quanto enorme potesse essere il padre di tale gigantesco figlio. Il gigante scappò dunque via, verso la Scozia, e distrusse la camminata, così che nessuno sarebbe mai stato in grado di seguirlo.

E’ un luogo dal ricco valore esplorativo e con tante storie da raccontare, e i  bambini lo trovano particolarmente affascinante. Da Port Noffer, si prende il piccolo percorso verso il mare fino a raggiungere Lo Stivale del Gigante, la grande roccia a forma di scarpa, oppure si può arrivare alla sedia dei desideri, formatasi tra le colonne. Cerca il famoso cammello di Finn, fatto di pietra, ed i 167 ripidi scalini che discendono dal percorso rosso e tracciano la cima della scogliera.

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Cena in un vechio magazzino tessile

Belfast fu per un periodo la capitale tessile dell’Irlanda, ee ilistorante Robinson & Cleaver fa da memento a quest’epoca industriale. Collocato in un magazzino tessile del XIX secolo, che fungeva anche da negozio, il ristorante offre cibo dalla qualità riconosciuta, il tutto  durante una piacevole atmosfera irlandese. Il personale è giovane ed entusiasta. Ordina un “Assaggio di Ulster”, e dividi il tagliere con i tuoi compagni, gustando, salmone affumicato, sgombro, formaggi e pane tipico. La terrazza, in particolare durante l’estate, è vibrante di energia durante una cena con vista Belfast e colline al nord della città.

 

Scopri la vena artistica di Belfast nel quartiere della cattedrale

Il quartiere della Cattedrale è il simbolo più drammatico del cambiamento della città, da zona di guerra a luogo culturale. Nato come luogo di industrie e magazzini, l’area che circonda la cattedrale di Sant’Anna è ora un centro di attrazione per i turisti alla ricerca dell’arte e della musica della città. Una serie di spazi all’aperto attentamente pianificati dona a quest’area un feeling davvero continentale.

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L’Oh Yeah Music Centre celebra l’eredità musicale del Nord Irlanda, da Dana agli Snow Patrol. Writer’s Square ricorda le conquiste letterarie, con citazioni da opere di famosi scrittori locali scolpite nel pavimento in pietra. Il  MAC è un luogo di ritrovo multi-artistico che ospita gallerie d’arte ed esibizioni. La struttura accoglie di buon grado visitatori curiosi. Assorbi l’atmosfera prettamente artistica mentre ti godi il pranzo o un caffè al suo interno.

 

Cose da fare a Barcellona

Barcellona ha davvero tutto quello che si può desiderare: una storia che porta fino al medioevo, un’architettura avanguardista ai limiti dell’allucinogeno, spiagge morbide e sabbiose ed una collocazione assai pittoresca.

Uno degli aspetti migliori della città è che le attrazioni essenziali possono essere scoperte nel giro di un weekend, ma c’è molto di più da fare e da vedere se si desidera prolungare la permanenza. A meno di due ore dal confine Franco-Spagnolo e dai Pirenei, Barcellona è il trampolino di lancio perfetto per visitare il resto della regione catalana.Noleggia un’auto con easyCar e scopri ciò che la regione ha da offrire.

 

Prendi confidenza con i giganti geometrici di Gaudí

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Li puoi scorgere per le strade della Catalogna e sono inconfondibili. Queste peculiari strutture art nouveau sono il frutto dell’operato dell’architetto Antoni Gaudì e costituiscono la cornice perfetta per un tour giornaliero di Barcellona. Casa Batlló e Casa Milà si trovano entrambe sulla stessa via, e costituiscono un ottimo punto di partenza. Casa Batlló è degna di nota per i balconi che ricordano le fauci dentate di una bestia terrificante, mentre il tetto si presenta squamoso come la schiena di un drago. L’altrettanto anomalo vicino, la Casa Milà, ha la superficie dell’acqua increspata ed è nota alla gente del posto come “la cava” per via delle nicchie che assomigliano alle cavità e alle crepe di una superficie rocciosa. Più defilata rispetto al centro cittadino, troviamo La Sagrada Familia, l’ultimo e più popolare lavoro dell’architetto. La chiesa non è ancora completata ed il ricavato dei biglietti di ingresso viene impiegato per il completamento della struttura. Concludi il tour con una visita a Park Guell (un parco dai forti elementi architetturali) e goditi la vista della città da una delle panchine mosaicate.

 

I vibranti luoghi del centro

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Le cinque strade alberate e collegate tra loro de Las Ramblas costituiscono un grande boulevard per una piacevole passeggiata. Affollata di artisti, mimi di strada e venditori ambulanti, questa è la destinazione obbligatoria del turista all’interno della città, ed è perfetta per osservare le persone che popolano questa città. Visita il Mercat de la Boqueria per un’esperienza di shopping locale, e assaggia le carni, deliziose,  la frutta fresca, il pesce e i formaggi locali. Puoi fuggire dal trambusto delle Ramblas e ritirarti nella Plaҫa Reial. Questa splendida piazza è adorna di lampioni ad opera di Gaudì, ed è un posto tranquillo da visitare durante il giorno per gustare un caffè in pieno relax. Le serate offrono un’atmosfera ben più vivace – prova la cucina locale nei moltissimi ristoranti, o balla tutta la notte nei club più famosi della città.

 

Naviga verso le sabbie di Sitges

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Sitges, un piccolo villaggio di pescatori, è a soli 45 minuti di auto da Barcellona. Il microclima della zona lo mantiene caldo per tutto l’anno, e la zona costiera vanta diversi km di spiagge, l’ambiente e il clima ideale per coloro che adorano stare al sole, oppure praticare sport d’acqua. L’architettura è di grande interesse grazie alle diverse strutture da visitare, inclusa una chiesa Barocca. Vi sono persino rovine di epoca romana presso il sito di Tarragona, patrimonio mondiale dell’UNESCO, nel caso si abbia il desiderio di guidare lungo la costa. Sitges non manca di eventi culturali, con le magnifiche celebrazioni in occasione del carnevale ed il  film festival , un evento cinematografico rinomato a livello mondiale. Chi volesse restare fino a sera, una passeggiata sulle strade decorate da splendide palme porta ad una vita notturna davvero vivace.

 

Avanti verso Montserrat

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Prepara le tue scarpe da trekking e recati verso le fitte, sacre montagne del Montserrat. I percorsi escursionistici non mancano, e il paesaggio boschivo è molto apprezzato dagli amanti della natura. Prendi la funivia o la funicolare che portano in cima, e godi della vista mozzafiato offerta da un posto così bello. La montagna ospita anche l’abbazia di Santa Maria de Montserrat, dove è possibile ammirare la statua della vergine nera e la macchina stampante più antica al mondo. Il coro giovanile di Escolania è di casa all’abbazia, e il talento vocale dei ragazzi può essere apprezzato ogni mezzogiorno all’interno della basilica.

 

Girona

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Prendi la macchina e procedi un’ora in direzione nord da Barcellona per raggiungere Girona. L’attraente centro, sulle rive del fiume Obyar, è caratterizzato da serpeggianti strade di ciottoli, piazze porticate e case dai colori brillanti. Nel medioevo il borgo era luogo di istruzione e ospitava una vasta comunità di intellettuali ebrei. Se fosse di tuo interesse, il Museu d’Història dels Jueus de Girona è un ottimo posto da visitare per conoscere meglio l’eredità ebrea di Girona. La città ospita annualmente anche un festival dei fiori, durante il quale la cittadina è ricoperta di fiori colorati e profumati. Per chi dovesse visitare la città nel mese di maggio, saranno molti i display floreali da ammirare, oltre ai percorsi espositivi da seguire e le diverse attività a carattere floreale a cui partecipare.

Cose da fare a Minorca

Minorca è una delle isole meno conosciute delle Baleari. Come le altre, offre il servizio base: sole, acque cristalline e spiaggie sabbiose. Il turismo è principalmente orientato verso coloro che desiderano rilassarsi in spiaggia, e la scelta non manca. Cala Macarellete è l’isolata spiaggia nudista del luogo, fiancheggiata da scogliere a picco sul mare; è la destinazione preferita dalla gente del posto. E Cala Mitjana è un altro luogo incontaminato con una baia perfetta per fare il bagno o prendere il sole. Se ti manca la vista dei negozi, non disperare. Passerà un uomo con una carriola piena di frutta e bevande fresche sotto il braccio.

Tuttavia, Minorca è più di una semplice e tranquilla isola con una costa splendida e spiaggie da cartolina: vanta anche oliveti, gallerie d’arte, un’architettura eclettica e moltissime attività acquatiche. La sua ricca storia ha disseminato il territorio di fortezze e rovine. Visita il tutto noleggiando un’auto con easyCar. Guarda oltre la spiaggia. Minorca ha molto da offrire.

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Pedreres de Shostal Ciutadella

Un labirinto di cave ristrutturate, un’opera incantevole che non mancherà di suscitare ammirazione, creata da Lithica – un’organizzazione no-profit. La maggior parte dell’arenaria presente nelle cave è stata utilizzata per costruire residenze signorili e ville all’interno di Ciutadella, ad appena un km di distanza. All’interno della rete di cave si scopre un giardino botanico con erbe e piante medicinali. Al centro del labirinto si trova un giardino medievale, con tanto di fontana circondata da fiori.

 

Prendi il mare 

Minorca possiede una linea costiera perfetta e degna di una cartolina: è difficile passare il tempo sull’isola senza essere attratti dal mare. E’ possibile prenotare un tour di 6 ore e mezza con il catamarano tramite Menorca en Barco e godersi la costa dal ponte dell’imbarcazione. La guida porterà in luoghi dove è possibile godere del Mediterraneo in tutto e per tutto. Spiagge e cale incontaminate, nuotate ed immersioni: è tutto parte del tour, che permettere di condividere il mare con ricci, oloturie, cernie e mante.

Katayak offre amache a bordo dei propri catamarani. I gruppi sono sempre di dimensioni ridotte, non superando mai le dieci persone. Snack e bevande sono incluse nel tour. Nel caso si venga assaliti dalla noia, e si ha bisogno di più movimento, un’escursione in kayak è quello che ci vuole per visitare luoghi meno accessibili. Se invece è il lusso a chiamare, un tour in yacht è l’idea giusta.

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Visita gli oliveti dell’isola

Viziati con una visita a Binifadet, una piccola azienda vinicola. Le prime vigne furono piantate qui nel 1979 e la cantina è aperta al pubblico solamente dal 2004: Binifadet è uno dei segreti meglio conservati dell’isola, ma chi ha avuto modo di visitarla descrive l’esperienza come “una delle migliori del viaggio”.

Alla fine del tour ha luogo la degustazione vini, ma non è solo l’assaggio del vino a meritare il viaggio, poichè il ristorante collegato alla cantina gode di ottima reputazione. Pranzare sulla terrazza, circondati dai vigneti, è senza dubbio un’esperienza da ricordare. Diventa quasi automatico desiderare di portarsi via qualche bottiglia di vino; la spedizione a casa è gratuita se l’acquisto raggiunge un determinato volume.

 

Vaga per le strade acciottolate di Binibeca Vell

Nel 1972, l’architetto Antoni Sintes progettò Binibeca Vell, in un tentativo di ricreare il tradizionale villaggio di pescatori. Le strade a ciottoli serpeggiano tra case bianche ed archi di memoria saracena. Al giorno d’oggi è un popolare resort per famiglie con ristoranti, bar e negozi che fiancheggiano la via principale a traffico pedonale. L’intrattenimento per bambini non manca – siano essi neonati o adolescenti – e la scelta di spiagge ad un tiro di schioppo è infinita.

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Ammira il tramonto in una caverna scavata nella scogliera

Cova D’en Xoroi è un bar di quelli che si crede possano esistere solo nelle cartoline o nei film di matrice hollywoodiana. La location è tanto spettacolare da farla sembra dell’altro mondo. Scavata all’interno della roccia, è il luogo perfetto per ammirare il tramonto – o l’alba. Fortunatamente per chi guida, questo non è solo un bar, ma anche un luogo mozzafiato. Sulla terrazza potrai sedere all’ombra del tuo parasole ed osservare il mare e le canoe che attraversano lo specchio d’acqua. All’interno è facile dimenticarsi di essere in una caverna, con la roccia che sporge dai muri ricavati nella grotta. Siediti e goditi la musica, che spazia dalla chitarra acustica ai dj set.

Cose da fare a Napoli

Napoli compare spesso sui giornali per le ragioni sbagliate, essendo la città vittima della criminalità organizzata e teatro di furti diffusi. Scoraggiarsi per via delle controversie sarebbe comunque un errore, poichè dietro il caos apparente esiste una splendida città con castelli spettacolari, cucina da acquolina in bocca e cultura incantevole. Costruita alle pendici del monte Vesuvio, con vista sul golfo di Napoli, la città ha già sufficienti attrattive geografiche da richiamare l’attenzione del turista, mentre le vicine località di Capri e la Costiera Amalfitana sono pronte ad essere visitate per una gita fuori porta.

In questo articolo introdurremo le bellezze e ciò che di meglio c’è da fare a Napoli, dalla degustazione della più autentica delle pizze fino a rimanere a bocca aperta di fronte alle rovine archeologiche. Per essere il più flessibili possibile durante questo viaggio, raccomandiamo di noleggiare un’auto con, che offre tariffe molto vantaggiose.

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Cammina a spasso nel tempo e goditi il panorama

Con una storia di oltre 2,400 anni, Napoli ha visto diverse civilità nascere e morire, dai Romani ai Borboni fino ai Normanni passando per il periodo di imperialismo spagnolo. Il risultato è una città che è un miscuglio di luoghi e sapori.

Il Centro Storico è costellato di musei e chiese, la più rilevante delle quali è senza dubbio la cappella di Sansevero, ornata di marmi dai colori chiari e spettacolari sculture barocche. Subito dopo, puoi scoprire l’evoluzione del sottosuolo della città, con Napoli, un tour che ti porterà 40 metri sotto terra, attraverso un antico acquedotto greco, le rovine di un teatro romano e rifugi antibomba della seconda guerra mondiale. Infine, recati alla Chiesa e  per una passeggiata tra gli splendidi chiostri che culmina con la visita ad una meravigliosa fontana barocca squisitamente scolpita.

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Abbuffati di pizza.

Per i napoletani, la pizza al di fuori delle mura della città non è che una pallida imitazione. Non aspettarti altro che la mozzarella più fresca, basilico e pomodoro per un piatto semplice ma sontuoso. Viene cotta in appena 90 secondi in un forno a legna ad altissima temperatura, in modo che raggiunga una croccantezza ineguagliabile.

Sorbillo, nel centro della città, vanta una ricetta passata di generazione in generazione, con il celebre fondatore Gino che ora veste il ruolo di ambasciatore globale della pizza napoletana nel mondo. In alternativa, l’incredibilmente popolare 50 Kalò richiama orde di affamati autoctoni grazie alla sua leggera e semplice interpretazione del piatto tipico, ed è certamente degno di una visita. Gli animi più coraggiosi vorranno provare La Figlia Del Presidente, l’opzione più pesante, ovvero pizza fritta con provola affumicata, ricotta e pancetta!

Viaggio lungo la costiera Amalfitana

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Ad appena un’ora di guida dalla città, Amalfi, col suo aspetto da cartolina, è una festa per gli occhi ed attrae visitatori da sempre.

Positano è la prima fermata, con strade ripide e panorami vertiginosi che non mancheranno di impressionare. Posizionata in una posizione naturalmente mozzafiato, Positano, è senza dubbio la destinazione più popolare della costiera. La strada litoranea, a picco sul Tirreno, offre un incredibile panorama che merita di essere immortalato.

Amalfi è la fermata successiva, dove è possibile scalare i 62 gradini che portano alla splendida cattedrale ed ammirare l’architettura di questa antica repubblica marinara. Concludi la giornata al tramonto da villa Cimbrone, sulla sua, appropriatamente nominata, Terrazza dell’infinito a Ravello.

Ritiro a Capri

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Se ancora non ti bastasse, prendi il traghetto che ti porterà sulla meravigliosa isola di Capri, ad appena qualche chilometro dalla penisola di Sorrento. Le serpeggianti stradine del borgo principale sono cariche di fascino, e potrai gustare piatti succulenti e godere dell’incredibile panorama dalla Terrazza Brunella.

Non dimenticare lo splendido Arco Naturale, una gigantesca roccia ad arco, così formata a causa dei milioni di anni di influsso delle maree. La roccia non parrebbe fuori posto sul set di Jurassic Park. Segui poi il percorso a piedi verso il Belvedere di Tragara per un ultimo incontro con il mare infinito, prima di tornare nel paese per una cena a base di pesce Da Tonino.

Faccia a faccia con il Vesuvio

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Una gita di appena un giorno verso Pompei ed Ercolano è un obbligo per chi visitasse Napoli, ma chi si sentisse più attivo può scegliere di salire un gradino oltre e scalare gli oltre 1200 metri del Vesuvio.

Marcia fino alla vetta per un panorama completo della città e della costa, senza dimenticare di guardare nell’immenso cratere, ancora fumante, che ci ricorda che, seppur non vi sia stata un’eruzione dal 1944, è solo una questione di tempo. Non lasciarti scoraggiare, le autorità chiuderanno il parco qualora la situazione si dovesse scaldare.

Cose da fare a Roma

I taxi bianchi ed il costante fiume di Vespe scorrono al di sotto degli archi delle Mura Aureliane, quelle che un tempo costituivano le porte della città. La capitale italiana è connubio di due universi che esistono spalla a spalla. Il paesaggio urbano moderno è nato attorno alle rovine dell’antica Roma; l’epoca antica e quella moderna compaiono l’uno accanto all’altro, apparentemente ignari ciascuno dell’altrui presenza. Giovani italiani vanno al lavoro passando accanto a rovine vecchie di 2000 anni che non vengono degnate nemmeno di uno sguardo. La storica fontana di Trevi siede ignara in piazza Navona mentre la folla si gode il caldo sole italiano. Eppure i due mondi sono profondamente connessi e la loro sopravvivenza è reciprocamente legata. Rendi il tuo viaggio più semplice e noleggia un’auto a Roma con easyCar.

 

Viaggia indietro nel tempo fino all’antica Roma

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Se l’interesse è quello archeologico, Roma è il posto giusto. La città pulsa di storia. Cammina tra gli archi del Colosseo; sporgiti per osservare l’interno del più grande anfiteatro mai costruito ed immagina che sensazione potesse essere, quella di sedere tra i 50,000 spettatori durante uno dei cruenti combattimenti che si svolgevano al suo interno. Saranno necessarie ore per percorrere il profilo del Foro Romano. Un tempo centro di legge, affari e società, oggi un’estesa superficie di affascinanti rovine.

E’ interessante immaginare come la zona potesse essere, affollata di antichi romani e perfettamente funzionante. Il colle Palatino, quello più centrale dei sette colli, è dove gli imperatori e la Roma aristocratica solevano vivere. Nonostante la sua bellezza sia ormai sbiadita, il luogo traspira ancora regalità, situato a 40 metri di altezza sopra il foro.

 

Gita di un giorno a Castel Gandolfo

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Rifuggi il caos della Roma centrale e guida 25km verso sudest per scoprire uno stile italiano più tranquillo e sereno. Castel Gandolfo è una piccola località che si affaccia sul lago Albano. Nascosta all’interno dei Colli Albani, sono perlopiù gli italiani e non i turisti a prendere il sole sulle rive del cratere vulcanico, oggi diventato un lago. Rispolvera il tuo italiano ed ordina nei piccoli ristoranti e bar situati sulle rive. Puoi anche noleggiare un pedalò, se il brusio della folla diventasse assordante, e pedalare in direzione di uno dei numerosi angoli più remoti del lago per tuffarsi nelle sue acque. Grazie alle dimensioni notevoli del bacino, la privacy è spesso solo ad un passo. Una volta finito di godersi l’acqua, ci si inerpica per la ripida collina e si raggiunge il borgo. Castel Gandolfo sembra un altro mondo rispetto a Roma e, col palazzo papale nello stesso luogo, è talvolta possibile incontrare il Papa, anche se pare che Papa Francesco trovi il palazzo “troppo lussuoso“. Prima di tornare a Roma, recati all’Antico Pagnanelli per un pasto tradizionale italiano di stagione, in una cornice prettamente romana.

 

Roma per un banchetto di sapori

Roma è la città dell’indulgenza e la cucina italiana non teme rivali: il caffè espresso, la pizza, la pasta, il gelato, il vino. E’ bene studiare adeguatamente le specialità prima di intraprendere la vacanza. Per esempio, i romani bevono il cappuccino solo a colazione e l’espresso va bevuto in un sorso solo, in piedi al bancone del bar. Trova il tempo per esplorare i ristoranti migliori della città, come La Tavernaccia, per un luogo gioviale a carattere familiare o Roma Sparita per la famosa pasta cacio e pepe – con pecorino e pepe nero, servita in una forma cava di parmigiano.

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Per conoscere tutto quello che c’è da sapere sul cibo italiano, prenota un tour. Eating Italy offre due tour in due quartieri differenti: uno al Testaccio ed uno a Trastevere. Il tour del Testaccio, nell’originale quartiere culinario di Roma, permette di visitare la città come gli autoctoni, per un totale di 4 ore di tour. Il tour di Trastevere invece include 10 occasioni di assaggio in ristoranti nel centro della città. Ciascun tour offre anche una guida che spiegherà sapori, consistenze e natura del cibo assaggiato. Saranno offerte pietanze a base di pasta e street food romano, come preparare la propria bruschetta e persino conoscere le famiglie che esistono dietro al cibo preparato.

 

Parchi e piazze a Roma

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Scopri i luoghi verdi di Roma. Quando il caldo lo rende necessario, unisciti alla gente del luogo e passeggia per i parchi e le piazze della città. I giganteschi giardini di Villa Borghese sono frutto di un perfetto lavoro di progettazione, ed offrono un aranceto ed un tempio che guardano sul lago artificiale della villa. E’ qui che potrai anche trovare la replica del Globe Theatre di Shakespeare, costruita nel 2003. Oltre Villa Borghese, puoi trovare il monastero di Sant’Andrea delle Fratte, nascosto tra la scalinata di piazza di Spagna e la fontana di Trevi.  L’area dà la sensazione di essere un giardino segreto, lambito dal tempo, con fontane coperte dalle felci e dal muschio. I chiostri, pur non offrendo posto a sedere, sono un’oasi di pace dove vagare in contemplazione.

Cose da fare a Malta

Il 2015 è stato un anno duro per chiunque, a causa degli attacchi di Parigi, della guerra in Siria e delle crescenti paure riguardanti il cambiamento del clima. Il tutto senza contare il terrorismo e la salita al potere di Donald Trump. Con l’arrivo del 2016 tutti sperano in un sospiro di sollievo. Le vacanze servono proprio a questo, ovvero trovare un luogo dove la realtà si trasforma in una versione perfetta del mondo, dove il clima è piacevole, il cibo è ottimo e la gente si comporta in modo civile.

Malta è la risposta a questi desideri. E’ l’identikit perfetto della vacanza: nel 2014 è stata votata come paese col miglior clima del mondo, seconda località più sicura e miglior posto per andare in pensione. Con un tasso di criminalità estremamente basso e sole tutto l’anno, è la località perfetta per scappare dal nostro pazzo mondo. Noleggia un’auto a Malta con easyCar e visita i 5 luoghi della nostra lista per vivere l’esperienza di fuga definitiva.

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Un mondo da fiaba nella grotta di Xerri  

Discendi una scalinata a chiocciola di 10 metri per visitare una caverna dell’altromondo, nascosta sotto una semplice casa nel borgo Gozo. Il nascondiglio sotterraneo fu scoperto nel 1924 dal nonno dell’attuale proprietario della casa mentre stava scavando un pozzo. Fu esteso dalla famiglia, che lo usò come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale. Oggi la Grotta è una delle destinazioni preferite dai turisti “che sanno qualcosa in più”. Le stalattiti e le stalagmiti sono illuminate a luce elettrica e creano un teatro di ombre e forme, proiettate sui muri con la complicità delle irregolarità della roccia e delle sue forme.

 

Spiagge da togliere il respiro  

Le spiagge maltesi sono meravigliose e fanno trattenere il respiro nel momento in cui vi si posa lo sguardo. Wied il-Ghasri Bay è una spiaggia di sassolini, arroccata tra due scogliere quasi come fosse un fiordo. La baia è molto popolare tra i subacquei che vogliono esplorare le grotte sottomarine. Raggiungibile in barca via Ghasri e Marsalform. Presso Wied iż-Żurrieq, sulla terraferma, un arco naturale di 40m si innalza dalla superficie del mare. Da visitare a metà mattinata, quando il sole illumina direttamente l’interno della grotta. Le escursioni in barca dell’area portano all’esplorazione di sette grotte indipendenti, ciascuna col proprio nome, come ad esempio Caverna Luna di Miele, Caverna del Riflesso, persino Caverna del Gatto. Tornati a Gozo, San Blas vanta spiagge dalla sabbia color terra bruciata, a fianco delle verdi valli della costa settentrionale di Malta.

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Pendii che toccano la cima del mondo

Segui la passeggiata lungo i Dingli Cliffs al tramonto ed osserva il mare, passando lo sguardo lungo la striscia di roccia di Filfla e verso la Tonusia. Questo è il punto più in alto di Malta, a 250 metri sul livello del mare. Osserva i pastori di pecore pascolare i loro animali sul bordo della strada ed immergiti in un’isola che è maestra nel rendere ogni momento un’esperienza unica.

 

Fuggi dalla terraferma e prendi il mare

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Traccia la tua rotta nelle acque blu del mare di Malta con la canoa. Serpeggia tra grotte nascoste ed angoli inesplorati col sottofondo dello sciabordio delle onde e della tua pagaia. Il St Paul’s Island Tour, condotto dalla compagnia Sea Kayak Malta, porta gli amanti della canoa verso piccole isole dove si crede che San Paolo sia naufragato.

La storia continua: San Paolo si trovava sulla via per Roma quando una tempesta colpì l’imbarcazione su cui si trovava, e la ciurma decise di aspettare la luce del giorno a largo della costa di Malta. Secondo la Bibbia vi sono ancora 4 ancore sepolte sotto il mare, a testimonianza della zona in cui la barca si fermò. Giunto il mattino la barca fu costretta a raggiungere terra sulle spiagge sabbiose di Malta. Lo scafo si ruppe ma quasi tutto l’equipaggio si salvò. Ciò rese l’isola il baluardo della cristianità che è ancora oggi, e che nessuno osa mettere in discussione.

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Dopo la visita all’isola e altri aneddoti su San Paolo, il tour porterà all’incantevole baia di Mellieha e successivamente a quella di Imgiebah, dove sarà possibile rilassarsi, nuotare o immergersi. Incluso è anche un pranzo picnic nella baia di Mistra ed una visita pomeridiana alle grotte attorno alla baia di Xemxija.

 

Entra nel caleidoscopico mondo di Marsaxlokk

Alla domenica, fai come la gente del posto e recati al mercato del pesce di Marsaxlokk dove potrai acquistare pesce fresco, pescato al mattino, prima che questo venga impacchettato e spedito agli hotel e ristoranti più “in” del luogo. Puoi anche trovare miele del luogo, marmellate, ortaggi, souvenir e vestiti. Anche se non si fosse al mercato per acquistare, è affascinante passeggiare tra le bancarelle in quello che è un caleidoscopio di colori. Rifuggi le bancarelle ed esplora Marsaxlokk stessa, il pittoresco villaggio dei pescatori lambito dal mare ed il porticciolo punteggiato di Luzzus, con i tipici pescherecci maltesi, colorati di giallo, blu, verde e rosso. Le barche mostrano anche un paio di occhi dipinti sullo scafo, che si crede servano a proteggere i pescatori in alto mare.

Cose da fare ad Ibiza

Nonostante lo stereotipo, Ibiza non significa solo costante colonna sonora di musica disco fino all’alba. Nell’ultimo decennio l’isola ha costruito una solida reputazione come paradiso naturale, e lo ha fatto meritatamente.

La maggior parte di Ibiza si risveglia alla vista di un orizzonte blu, con le acque del mare e l’azzurro del cielo a fondersi tra loro. Gli alberi si avvinghiano alle pareti scoscese dei dirupi con vista sul mare, mentre qualche sparuto cactus punteggia il tappeto bianco e rosso dei fiori locali. Per quanto l’isola possa essere percorsa in auto da un capo all’altro in appena 45 minuti, vi è molto da esplorare. Noleggia un’auto con easyCar per scoprire gli angoli segreti di Ibiza.

 

Tuffati in acque patrimonio del mondo

L’attrattiva naturale di Ibiza sta nelle sue acque blu ed ipnotizzanti. La temperatura dell’acqua, durante l’estate, può raggiungere anche i 26 gradi, ed è irresistibile per i visitatori, siano essi esploratori a piedi o festaioli notturni.

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I centri di immersione sono sparsi per tutta l’isola. Ad esempio l’Active Dive di San Antonio o il Diving Center di San Miguel. Lungo la costa le condizioni per tuffarsi sono ottime ma il cuore vero delle immersioni ad Ibiza è sul lato occidentale dell’isola, dove un gruppo di isolette forma quella che è la riserva naturale di Cala d’Hort. Qui si possono effettuare alcune delle più spettacolari immersioni del Mediterraneo, sia che si sia principianti o esperti. Il luogo offre qualcosa per tutti. Il parco nazionale di Las Salinas, più comunemente noto come il tavoliere salato, è un altra destinazione di assoluta bellezza che si espande da Ibiza per raggiungere la vicina isola di Formentera. Le alghe che crescono in questo luogo hanno ottenuto lo status di patrimonio mondiale dell’umanità.

 

Gli Hippy Markets ed un salto negli anni 60

Gli anni 60 furono il momento in cui Ibiza finì sotto i riflettori come destinazione di ricchi e famosi. I Beatles, I Rolling Stones e Bob Dylan furono qui in passato. Le radici culturali dell’isola sono soprattutto riscontrabili nei mercatini hippy, una volta punto di ritrovo degli abitanti più peculiari dell’isola – dai peluts (gli hippy dai capelli lunghi) a chi, sulla strada verso l’India, cercava di evitare la leva obbligatoria per il Vietnam. Oggi, questi mercati vendono borse, vestiti, arte e gioielli, il tutto condito da una pesante dose di nostalgia. Il mercato originale è l’Hippy Market Punta Ara bí, che si tiene ogni mercoledì per tutta la durata dell’estate. Gli hippy contemporanei si ritrovano anche al Las Dalias per il mercato notturno o a San Jordi, dove le mercanzie si vendono dal portabagagli dell’auto.

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Cavalca nel canion di Horse Valley

Sul lato settentrionale dell’isola troviamo il parco naturale Es Murta. Qui, in un canyon di circa 30 ettari, cavalli selvaggi vivono in tranquillità, in un luogo nato originariamente per riabilitare cavalli maltrattati. Oggi è diventato anche un centro equestre ed una delle attrazioni più inusuali di Ibiza. Horse Valley offre escursioni a cavallo, di una durata che va dalle due ore all’intera giornata, ed è un ottimo modo per raggiungere angoli dell’isola altrimenti irraggiungibili. Completa la tua esperienza con immersioni, gite in barca o nuotate con i cavalli.

 

Esplora la Cueva Can Arca Caves  

Solo ad ibiza potevano agghindare una meraviglia naturale con luci stroboscopiche. Immergiti nelle caverne sotteranee di Cueva Can Arca a Puerto San Miguel e scopri stalagmiti, stalattiti e polle d’acqua incredibilmente ferma ed illuminata di verde. La caverna era un tempo utilizzata da contrabbandieri per nascondere la merce. Al centro della fitta rete di caverne si trova una cascata di 30 metri, che scorre accompagnata da musica ed uno show di luci.

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Da una spiaggia all’altra in bici

Durante l’inverno, se Maiorca diventa la sede di allenamento della nazionale inglese di ciclismo, grazie alle condizioni perfette del luogo, Ibiza non fa differenza. Gli inverni miti e l’autunno dagli spettacolari colori attraggono ciclisti da tutto il mondo. L’isola è incrociata da moltissimi percorsi. Si può scegliere la romantica tratta litoranea o attraversare i numerosi villaggi. La stagione ciclistica ad Ibiza raggiunge il suo picco durante il mese di maggio, prima che le temperature comincino a salire eccessivamente. I ciclisti non scompaiono durante l’estate ma si fanno vivi all’alba, per sfruttare il più possibile le strade deserte e la temperatura più mite.

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Delle 30 tratte per bici che l’isola offre, la 19 è la più iconica ed avvolge la parte nord dell’isola per 18 miglia. Con il vento tra i capelli, si può scorrere sull’asfalto reso caldo dal sole, passando maestosi declivi, onde spruzzate d’argento e la villa del famoso dj David Guetta. Prova a contattare Ibiza Travel per le mappe dei percorsi. Se non vuoi portare la tua bici con te, potrai affittarla da Kandani o Ibiza MTB.

Cose da fare ad Edimburgo

Edimburgo è il gioiello del nord del Regno Unito. Spesso dimenticata dai visitatori in favore della più conosciuta Londra, la capitale della Scozia è un centro di storia e cultura. Noleggiare un auto ad Edimburgo con easyCar è un modo semplice e veloce per eplorare ogni angolo nascosto di questa città densa di contenuti, ma anche per scoprire il paesaggio selvaggio ammantato dal romanticismo.

 

Scala l’Arthur’s Seat

Incombente sulla città è il vulcano Arthur’s Seat. Ormai dormiente, sorge dall’estesa massa urbana; un gigante scozzese scolpito nella roccia, il vulcano siede all’interno dei 640 acri dell’Holyrood Park ed offre una favolosa vista della città ed un assaggio di quello che sarà il paesaggio scozzese oltre la capitale. Puoi esplorare il monte a piedi. Raggiungi in auto la sede del parlamento scozzese per cominciare la salita, scorgendo, mano a mano che si raggiunge la vetta, diversi importanti riferimenti paesaggistici, come il fiume Forth, le pale a vento del Fifel, le Pentland Hills ed il castello di Edimburgo. Di gran lunga il miglior panorama aereo che la città possa offrire.

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Perditi nel cuore medievale della città

Discendi per i vicoli e le stradine serpeggianti della parte vecchia di Edimburgo. L’area si estende fino al castello e nasconde tra le tortuose stradine di ciottoli, cortili di palazzi dell’era riformista, vecchie botteghe, chiese e condomini storici. E’ persino possibile visitare il sottosuolo, e la rete di strade sotterranee che la città nasconde. Il quartiere di Mary King’s Close fu, tra il XVII ed il XIX secolo, un trafficato centro di attività, seppur sotterraneo – la gente viveva, lavorava, e moriva nel sottosuolo. Negli anni attorno al 1600, le vie furono aperte al cielo ed i commercianti cominciarono a recarsi qui per vendere le loro merci.

Oggi Mary King’s Close è un’attrazione turistica, ricca di storie di peste, assassinii e fantasmi. La sua reputazione di essere infestata è probabilmente dovuta alla vicinanza con la palude altamente inquinata di Nor Loch. I biogas provenienti dalla palude fuoriescoo dalla superficie melmosa creando luci spettrali e causando, talvolta, allucinazioni.

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Visita il castello di Edimburgo

Con la sua posizione di dominio sul profilo della città, il Castello è un monumento alla storia di Edimburgo ed affascina tutt’ora turisti da ogni parte del globo. Occupato sin dall’eta del ferro, fu un importante roccaforte e giocò un ruolo fondamentale in molti dei conflitti che coinvolsero la Scozia – dalle guerre di indipendenza scozzese alla rivoluzione giacobita. Ricerche indicano che questa potrebbe essere la fortezza più assediata del Regno Unito ed una delle più attaccate al mondo, essendo stata coinvolta in 26 assedi nell’arco di 1100 anni.

All’interno del castello è possibile visitare i gioielli della corona di Scozia e la Pietra del Destino, un blocco di arenaria diventato una reliquia ed un simbolo della nazione scozzese.

 

Banchetta con le prelibatezze scozzesi

Se gli scozzesi sanno fare una cosa, quella è il whisky. I bar di Edimburgo non perdono occasione di introdurre i visitatori alla bevanda nazionale del paese. Uno dei migliori è il the Whisky Bar – un accogliente locale sulla Royal Mile, con i suoi decori in mogano scuro e la parete posteriore del bar affollata da bottiglie di Whisky. La missione del locale è essere più scozzese possibile, ed ogni sera la musica folk ne tinge l’aria. Fai in modo di assorbire il whisky concedendoti il tradizionale Fish&Chips, sempre offerto dal Whiski’s, oppure recati in fondo alla strada al Royal McGregor per un assaggio di un’altra prelibatezza scozzese: l’Haggis. Non raccomandabile ai vegetariani ed agli schizzinosi, l’haggis è fatto di interiora di pecora o vitello, con lardo, farina di avena e spezie. Potrà suonare disgustoso ma è, di fatto, delizioso, in special modo dopo una fredda giornata spesa ad andare su e giù per gli interminabili scalini della città vecchia. Qui, l’haggis è servito su un contorno di patate e rapa, spruzzato di sugo di carne al rosmarino. Qualora non si fosse pronti per un intero piatto di Haggis, si possono sempre provare le frittelle di Haggis o l’highland burger, con Haggis e salsa al whisky.

 

Visita i panda famosi su YouTube allo Zoo di Edimburgo

Sul declivio meridionale della collina di Corstorphine, splendidamente posizionato co unan fantastica vista sulla città, si trova l’Edinburgh Zoo. Famoso al mondo grazie ai suoi due panda giganti: Sunshine, lo spavaldo maschio e Sweetie, la giocosa femmina. Costantemente protagonisti dei telegiornali, questi panda sono celebrità nazionali e star di YouTube. I due sono spesso filmati mentre eseguono capriole ninja o si abbuffano di gelato. Fin dal loro arrivo nella città nel 2003, hanno catturato il cuore della Scozia. Tuttavia, i due panda sono solo in prestito da un centro di allevamento cinese, ed è bene dunque vederli prima che questi ritornino a casa. Questi sono gli unici due panda giganti del Regno Unito ma Edimburgo ha il primato di ospitare anche gli unici koala del paese. La reputazione internazionale dello zoo fa sì che questo sia la seconda attrazione della città per popolarità dopo il castello.

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Rendi tutto a portata di mano noleggiando una macchina