Pirate Towers

IBIZA: GUIDA CULTURALE

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInShare on StumbleUponShare on RedditEmail this to someone

La popolazione locale di Ibiza, che conta 130.000 anime, è solo una frazione rispetto ai sei milioni di turisti che ogni anno visitano l’isola. Ma con tutti i posti da visitare sul territorio spagnolo, non stupisce che i numeri siano così alti – Ibiza è ben di più che una serie di discoteche, è anche un’isola vibrante di cultura. Noleggia un’auto con easyCar per scoprire il passato dell’isola senza sforzi e per tuffarti nel suo presente.

Ibiza attrae visitatori da tempo immemore. Centinaia di anni fa, leader mondiali solevano inviare le loro armate qui sull’isola, che fu teatro di invasioni fenicie, greche, romane e cartaginesi. Anche i re norvegesi e catalani rientrano nella lista. I Mori musulmani, in particolare, hanno lasciato il segno, come ben si nota nell’architettura locale.

guida culturale

Per ottenere uno scorcio sulla storia più antica dell’isola, è bene recarsi nel cuore del borgo più vecchio di Ibiza, luogo di un cimitero la cui costruzione risale al 600 a.c. Si tratta della Necropoli di Punis, ed è qui che circa 3000 tombe furono scoperte sul fianco della collina. Uno sguardo all’interno della cava di sepoltura (ipogea) rivela un museo che espone artefatti trovati sul luogo, quali figurine di terracotta ed amuleti.

Le torri piratesche, ancora sparse per l’isola, sono un emblema della ricca storia di Ibiza. All’epoca i pirati erranti costituivano un serio problema e queste torri, costruite in grado di vedersi l’un l’altra, erano in grado di comunicare tra loro nell’eventualità di un attacco.

Qualora una vedetta avesse avvistato una nave pirata, avrebbe acceso un fuoco di segnalazione sulla propria torre. Le fiamme avrebbero attratto l’attenzione della torre vicina, che avrebbe dunque acceso il proprio fuoco e così via. Il segnale si sarebbe propagato da una torre all’altra fino a che tutta l’isola non sarebbe stata avvertita della vicinanza dei pirati.

guida culturale

Nel momento in cui gli abitanti avessero appreso dell’arrivo dei pirati, essi si sarebbero nascosti nelle chiese locali, evitando la distruzione certa. Queste chiese servivano anche come rifugi fortificati, come dimostrano le mura rinforzate di alcune di loro. Il loro compito era di proteggere non solo dai pirati ma anche da attacchi turchi e berberi.

Chi visita l’isola oggi può certamente notare come la funzione difensiva delle chiese locali è insita nel loro stesso design. La chiesa di Sant Antoni è la più antica dell’isola, risalente al XIV secolo e munita di mura fortificate. Sant Antoni non è poi un esempio così inusuale: ogni villaggio o cittadina possedeva una chiesa con mura bianche. Poichè queste chiese furono costruite in un periodo di sperimentazione, il loro design è eclettico e ognuna è differente dall’altra. La più famosa, oggi, è la cattedrale di Ibiza, munita della sua iconica torre dell’orologio.

I pirati non sono l’unico aspetto del passato a caratterizzare la campagna di Ibiza. Anche i mulini costituiscono una vista comune del paesaggio. Un tempo adibiti al dragaggio dell’acqua dal sottosuolo, oggi molto sono caduti in disuso e non sono più mantenuti, ma sono tuttora uno spettacolo accattivante e riposano, sculture geometriche, lungo il paesaggio sabbioso dell’isola.

ibiza: guida culturale

Ibiza non è rinomata per la sua scena artistica ma è inevitabile che questa sia in crescita dopo che l’isola cominciò a trasformarsi in un magnete per personalità creative a partire dagli anni 50. Più recentemente Ibiza ha cominciato ad avvicinarsi al suo lato artistico aprendo, appena l’anno scorso, una serie di nuove gallerie d’arte. La Galeria Blanca, aperta nel Marzo 2015, si concentra soprattutto sull’arte contemporanea, con soggetti astratti, paesaggi ed arte figurativa. Tra gli artisti di casa abbiamo John Swannell, famoso fotografo e un tempo assistente del leggendario David Bailey.

P Art è una galleria, un negozio ed uno spazio creativo. E’ dove artisti, fotografi e fashion designer uniscono le proprie forze per creare ed esporre il proprio lavoro. In questo locale è possibile ammirare lavori sia internazionali che locali. La galleria B12 Gallery è un altro centro creativo ad appena due minuti dalla porta di Ibiza. Il suo sfavillante interno ospita una serie di eventi, da esibizioni a sfilate.

Il Museo di arte contemporanea di Elvissa è una delle gallerie d’arte più affermata. Ha aperto i battenti nel 1969 in una struttura che rende omaggio alla vecchia architettura dell’isola. Il museo è piccolo ma incantevole, ed offre sia una collezione permanente che una serie di esibizioni temporanee.
Metti da parte i tuoi preconcetti su Ibiza. Lascia alle spalle la spiaggia per scoprire la vita dell’isola fatta di arte e storia.

Prenota a Ibiza oggi

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInShare on StumbleUponShare on RedditEmail this to someone
Share:

Lascia un commento